"Rilassamento e Trascendenza dell'Ansia" di Ambra Guerrucci

Rilassamento e Trascendenza dell'Ansia di Ambra Guerrucci
.
Questo esercizio di meditazione nasce per sopperire all’esigenza di calmare lo stato d’ansia delle gestanti legato al parto, ma può essere adattato a qualsiasi situazione che rappresenta una fonte di tensione...
.
La tecnica è strutturata in tre parti: la prima consiste nel rilassamento fisico, la seconda nell’eliminazione dell’ansia e la terza nella riconoscenza del parto come evento bellissimo. Il rilassamento avviene attraverso l’uso dell’autosuggestione diretta, ovvero la ripetizione plurima di frasi simili a comandi, finalizzate al rilassamento stesso. In seguito si procede alla seconda fase, nella quale avviene una ristrutturazione dell’idea per la quale il parto è un evento che suscita ansia, e ciò viene fatto attraverso l’uso della metafora, ossia una visualizzazione per archetipi. Il termine ristrutturazione viene utilizzato nell’ambito della psicologia per indicare il cambio di atteggiamento della persona nei confronti di una situazione od oggetto esterno, in quanto non è l’oggetto in sé a suscitare le sensazioni, ma la nostra interpretazione del tutto soggettiva. Ad esempio, chi ha paura dei ragni, vede questi insetti terribilmente brutti, quasi mostruosi, per questo inizia a sperimentare tutta una serie di segnali psico fisici legati al panico, ma altre persone potrebbero essere sottoposte alla medesima circostanza e rimanere assolutamente indifferenti, per questo possiamo definire soggettive le reazioni. Nel caso specifico utilizzeremo la metafora, associando un immagine all’ansia, per poi modificare quest’immagine in modo da cambiare il nostro atteggiamento nei confronti dell’oggetto dell’ansia stessa, in questo caso rappresentato dal parto. 
.
Parte 1) Come prima cosa è importante trovare una posizione che risulti comoda, regolare la luminosità dell’ambiente in modo che non sia così eccessiva da eccitare la mente e nemmeno talmente scarsa da assopirla. Quando siamo pronti chiudiamo gli occhi, o se questo ci risulta difficile possiamo anche tenerli aperti, senza sbattere le palpebre, fino a quando non sentiremo l’esigenza di chiuderli. A questo punto portiamo l’attenzione ai nostri piedi, concentrandoci sulle sensazioni da essi derivanti e ripetendoci mentalmente, per almeno 5-6 volte la frase: “I miei piedi si rilassano sempre più profondamente”. Continuiamo così per le gambe, il tronco, le braccia e la testa, ripetendo sempre la stessa affermazione per 5-6 volte, nominando in ogni fase la parte del corpo interessata. 
.
Parte 2) In seguito concentriamoci sul pensiero che generalmente ci causa ansia, in modo da far emergere quest’ultima alla luce della nostra consapevolezza. Esploriamo queste sensazioni e consentiamoci di sperimentarle nella loro totalità, senza reprimerle, giudicarle o classificarle, poiché dargli un nome spesso significa fermarsi solo alla superficialità, mentre in questo caso è utile andare in profondità. Quando ci sentiamo pronti ad andare avanti, cerchiamo di associare un immagine mentale all’ansia, un qualcosa che rappresenti archetipicamente questo stato mentale e la sua causa. Visualizziamo bene questa metafora nei dettagli, osservandone la forma, il colore, l’odore ed immaginando di farne esperienza mediante tutti i sensi. Dal momento che abbiamo osservato ogni minimo dettaglio possiamo andare avanti eliminando l’oggetto in questione nel modo che preferiamo, oppure trasformandolo in modo che rappresenti qualcosa di bello, associabile alla gioia. 
.
Parte 3) Per concludere è possibile rinforzare l’associazione, attraverso la suggestione, del parto con la felicità, in quanto si tratta di un evento naturale ed al tempo stesso molto emozionante, coincidente con il primo incontro faccia a faccia della madre con il suo piccolo. A questo scopo è utile ripetersi mentalmente, per almeno 5-6 volte: “Il parto è un evento bellissimo e pensandoci proverò solo felicità”. Fatto questo possiamo tornare a concentrarci sul corpo e muovere lentamente le mani, le gambe, per poi aprire gli occhi.
.
il grande libro della meditazione ambra guerrucci federico bellini risveglio edizioni
Autori: Ambra Guerrucci e Federico Bellini
Titolo: "Il Grande Libro della Meditazione"
Editore: Risveglio Edizioni
Data pubblicazione: 2015
Formato: Libro 14,80x21
Pagine: 300
Prezzo: n/p

Ordina: risveglioedizioni@live.com

Commenti