"Il Corpo Mentale, il Corpo Mentale Inferiore e la Mente Collettiva"

Risveglio Edizioni, Libri, Spiritualità, Meditazione, Medicina, Cosmologia, Arte, Filosofia, Ufologia, Federico Bellini, Ambra Guerrucci, Osho, TV
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Il Corpo Mentale si estende dal Corpo Magnetico fino a quello Animico, assumendo nella parte più vicina all'Anima qualità diverse rispetto allo strato più prossimo al Corpo Fisico. Lo strato inferiore del Corpo Mentale governa il pensiero concreto, logico e razionale, mentre lo strato più elevato e confinante con l’Anima è il luogo dove gli impulsi animici vengono tradotti in forma di intuizione...
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Teniamo a precisare che ci sono moltissime mappe diverse riguardanti i Corpi Sottili e che nessuna di esse può essere considerata errata, in quanto la Coscienza Umana è un continuum suddivisibile e classificabile in vari modi, una sola energia che vibra a frequenze diverse e che non ha confini ben distinguibili come l'anatomia del Corpo Fisico. In questo libro riportiamo le ricerche derivanti dalla nostra esperienza e che non devono essere prese come verità dogmatiche o assolute, ma utilizzate per esplorare personalmente la propria anatomia sottile e curare le "ferite" energetiche dei Corpi Sottili stessi. In questo capitolo parleremo del Corpo Mentale Inferiore e Collettivo, esaminando alcune dinamiche del pensiero razionale. Generalmente si presume che l’attività mentale sia circoscritta al livello del cervello, mentre, metafisicamente, questo fenomeno è ben più ampio. Molti credono che sia il cervello a generare i pensieri, indipendentemente dai processi cognitivi altrui, in realtà è davvero raro che qualcuno rifletta singolarmente e indipendentemente dalla Mente Collettiva, infatti esistono due tipi di collettivo ma generalmente veniamo al mondo collegati a quello negativo. Molte idee che riteniamo nostre ci sono state trasmesse mediante l’educazione, i libri, i mezzi di comunicazione, gli amici, i genitori, pertanto le nostre opinioni non sono veramente originali, in quanto si sono formate nell’interazione con altri membri della società. Il Corpo Mentale si estende da quello Fisico fino anche a decine di metri, ma questo dipende dallo sviluppo dell’individuo stesso. All’interno del campo magnetico di questo Corpo ci sono migliaia di pensieri cristallizzati, visibili da alcuni medium come punti di luce a bassa vibrazione. Ogni pensiero cristallizzato, inoltre, viene poi risvegliato dalle egregore collettive che influenzano costantemente l’attività mentale delle persone. Visto da questa prospettiva, il cervello agisce come un ricettore di pensieri nel quale vengono ricevute le frequenze che si trovano nella sfera collettiva, piuttosto che essere, come viene comunemente creduto, un produttore di pensieri. Il Corpo Mentale di ognuno di noi vive immerso in uno sconfinato mare di pensieri, comune a tutta l’umanità, denominato “Mente Collettiva” e che unisce le menti delle persone. Come un’invisibile coltre di onde radio ricopre la Terra, così un infinità di forme pensiero permea il mondo e l’intera Coscienza Umana. La dimensione mentale è formata da un vasto campo magnetico, come anche altre dimensioni dei Corpi Sottili, ma questo contiene in sé miliardi di pensieri cristallizzati. La Mente personale funziona come una radio, dove nessuno pensa mai davvero, perché ci limitiamo a captare i pensieri sulla nostra frequenza vibrazionale; ognuno di noi vibra ad una frequenza e capta solo la fascia di pensieri in cui si trova. Se una persona sta male, anche se ha vicino un Buddha, non riuscirà a percepire pensieri sull’amore universale ma solo quelli tristi. La Mente sarebbe un prezioso strumento che ci aiuta a comunicare il nostro sentire, il problema nasce quando invece di utilizzarla ci facciamo usare da lei: invece di pensare ci perdiamo nei pensieri identificandoci totalmente con essi. La soluzione è semplice, osservare i pensieri costantemente per prenderne le distanze. La Mente agisce come una calamita per la nostra Coscienza che viene letteralmente “risucchiata” in un vortice senza fine, ma per sottrarsi a questo meccanismo è sufficiente osservare prestando attenzione, sia ai pensieri che a colui che li osserva. I pensieri che si trovano nei Corpi Mentali personali non sono altro che repliche delle forme pensiero del collettivo negativo, molto più potenti perché nutrite per secoli, alcune addirittura millenni, dall’intero genere umano. In sintesi il cervello fisico e lo strato inferiore del Corpo Mentale agiscono come una stazione ricevente, le forme pensiero contenute in essi non sono altro che copie di quelle originate nella Mente Collettiva, quindi, i nostri pensieri concreti o ordinari non sono realmente nostri, ma condivisi con il collettivo e l’intera società. 
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Mente Inferiore e Mente Collettiva
Come abbiamo spiegato nel precedente capitolo, il Cervello non è altro che un bio-computer agganciato a una vasta rete di forme pensiero: la Mente Collettiva influenza continuamente l'attività mentale degli individui e, attraverso una serie di agglomerati sincronici di pensiero, mantiene le menti dell’intera umanità collegate tra loro. Non è semplice comprendere le dinamiche per la quale siamo influenzati dalle forme pensiero collettive, poiché da paese a paese cambia la forza di queste e la reazione delle persone. Ogni egregora collettiva influenzerà in modo diverso ciascun individuo: taluni accetteranno in modo incondizionato ogni forma pensiero, alcuni cercheranno di modificarle ed altri ancora le negheranno adottando idee opposte, ma ognuno, che sia a favore o contro, ne verrà influenzato. Qui sorge la questione della predisposizione ad alcune forme pensiero piuttosto che ad altre. Ognuno si muove all’interno del medesimo oceano di attività mentale, ma ogni gruppo di persone è più portato a sintonizzarsi su un certo tipo di pensieri collettivi, senza essere influenzato da altri. Questo è logico, altrimenti tutti avremmo le stesse idee, ma con che criterio “adottiamo” le forme pensiero? L’educazione, la cultura ed il tipo di condizionamento che ci hanno imposto fin dall’infanzia, giocano un ruolo determinante in questo. Le forme pensiero che regolano le idee e convinzioni a cui i nostri genitori, gli amici, gli altri membri della società con cui siamo in contatto danno valore, si cristallizzano nel Corpo Mentale Inferiore, ricevendo molta energia. In questo modo la persona arriverà a credere che le sue idee siano una sua proprietà, difendendole come giuste, sarà attratta da persone che le condividono e “respinta” da gente con idee contrarie. Le forme pensiero collettive predominano su gruppi diversi di individui più o meno grandi e su parti lontane del globo: alcune, come quelle associate alla religione, alla democrazia, saranno molto forti e diffuse in vari continenti, altre, ad esempio i costumi tribali di alcune popolazioni, si limiteranno a piccole comunità. Non è solo la struttura e grandezza delle forme pensiero a variare, ma anche la durata: quelle riguardanti strutture sociali e morali fondamentali o la religione possono durare migliaia di anni, mentre le forme pensiero su cui si basano le manie e le mode durano spesso pochi decenni. Il pericolo delle forme pensiero è che moltissimi individui sono inconsapevoli del fatto che le loro menti vengono da esse influenzate e, questa mancanza di consapevolezza, rende la gente vulnerabile al controllo mentale globale. La forma più estesa e meno conosciuta di manipolazione deriva proprio dalla Mente Collettiva Negativa, essa ha assunto le sembianze di un vero e proprio essere demiurgico, il quale non solo condiziona noi terrestri, ma si serve anche di svariate entità per bloccare il risveglio delle persone. Tali entità contribuiscono a dare energia al collettivo negativo attraverso pensieri limitanti e non veritieri da un punto di vista elevato, come quelli dualistici, di odio o idee dogmatiche che ci impediscono di cercare la verità dentro di noi. La figura del Demiurgo Oscuro, che noi identifichiamo con la Mente Collettiva Negativa, attraverso i secoli è stata interpretata come una entità intermedia che sta tra l’intelletto divino e il mondo, ovvero un essere mediatore tra lo Spirito e la Materia, intendendolo talora come una divinità malvagia. Nella filosofia classica assume il compito di intelligenza che organizza la Materia già esistente attraverso le idee, pertanto, plasma le stesse affinché raggiunga i suoi obbiettivi nello scacchiere cosmico. Chiunque abbia una Mente Duale (noi terrestri, le Civiltà Extraterrestri, etc.) è una pedina del Gioco Cosmico, un metaforico scacchiere i cui protagonisti sono due concetti filosofici che l’esoterista francese Guénon aveva identificato con: il Perfetto (Demiurgo Luminoso o Mente Collettiva Positiva) e l’Imperfetto (Demiurgo Oscuro o Mente Collettiva Negativa). In tale gioco queste figure si oppongo rappresentando il positivo contro il negativo, ovvero, l’eterna lotta tra il bene e il male che si concluderà quando l’Uomo si sconnetterà dall’influenza di entrambi per trasmutare la Mente Duale (Bene e Male) in Mente Superiore (Perfezione Suprema). Non c’è niente di fondamentalmente sbagliato nel Corpo Mentale Inferiore, essendo soltanto materia grezza da purificare, la sua finalità è quella di ricevere e immagazzinare forme pensiero, ma la difficoltà è che spesso funziona in modo iperattivo e, non conoscendo i meccanismi del processo mentale, molte persone rimangono schiave di idee collettive che limitano la percezione del mondo. Dal punto di vista metafisico, il Corpo Mentale Inferiore, è un velo che filtra la realtà per come la percepiamo, dove le molte forme pensiero che influenzano inconsciamente la nostra attività mentale assorbono molta più energia di quanta necessiti a un processo di pensiero efficace; ciò si traduce in un’iperattività mentale cronica che priva gli altri Corpi Sottili di energia vitale. Liberarsi dell’iperattività mentale, essendo capaci di utilizzare la razionalità soltanto quando serve e pensare veramente indipendentemente dalle forme pensiero collettive, è uno dei passi più importanti per la crescita della Coscienza Umana. Per fare ciò è fondamentale comprendere i processi del pensiero, la loro natura intrinseca, e si inizia così a sperimentare un espansione della libertà personale. La comprensione che i pensieri creduti nostri generalmente sono influenzati dalla Mente Collettiva, crea immediatamente una distanza da essa, portandoci finalmente a riflettere con la nostra Mente e ad essere individui nel vero senso del termine. Per prendere Coscienza di tutto questo, liberarsi veramente dai meccanismi mentali, dall’iperattività, non c’è mezzo migliore dell’auto-osservazione: esplorare i propri pensieri così da renderci conto delle dinamiche che li muovono, prenderne distanza ed imparare a controllarli, pensando solo quando lo vogliamo e sublimando, così, la Mente Duale in quella Superiore.
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Risveglio Edizioni, Libri, Spiritualità, Meditazione, Medicina, Cosmologia, Arte, Filosofia, Ufologia, Federico Bellini, Ambra Guerrucci, Osho, TV
Autori: Ambra Guerrucci & Federico Bellini
Titolo: "La Via del Risveglio"
           Esplorarsi attraverso la cura dei Corpi Sottili
Editore: Risveglio Edizioni
Data pubblicazione: Aprile 2013
Formato: Libro 14,80x21
Pagine: 240
Prezzo: € 13.50

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