"Piccola Riflessione sui Rapimenti Alieni" di Bellini e Guerrucci

rapimenti alieni
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Quasi ogni settimana ci scrivono persone inviandoci nutriti messaggi, pieni di relativa documentazione, che rientrano nella casistica dei cosiddetti Rapimenti Alieni (Abductions). Ci si trova di tutto: dai nomi esotici di presunte entità extraterrestri, ai codici, le formule matematiche, le varie esperienze di adduzione, il controllo, la manipolazione, la possessione, etc., unita alla paura, la riverenza nei confronti di un qualcosa che si considera "più forte di noi", insieme al desiderio di liberarsi, ma spesso misto ad una certa incredulità. Ognuno ci chiede consigli, pareri, opinioni, ma soprattutto un rimedio semplice e veloce per uscire dal problema, rimedio che purtroppo non esiste e che forse non esisterà mai! Perché? Che resti tra di noi, ma lavorare "per aiutare gli addotti" è solo una grande perdita di tempo! Per quanto questa affermazione possa sembrare forte e provocatoria, alla fine anche figure storiche della ricerca della vecchia guardia (come ad esempio il pof. Malanga), lo hanno recentemente ammesso, perché non è possibile aiutare nessuno se: 1) prima non aiuti te stesso; 2) si può aiutare solo coloro che desiderano essere veramente aiutati; 3) qualsiasi lavoro di ricerca interiore e liberazione la si conduce da soli; 4) tecniche o metodi sono del tutto inefficienti ed obsoleti, tipo le ipnosi o rimedi alla 15 minuti; etc. In realtà, l’unica cosa che "funziona veramente" è un lavoro lungo, duro e faticoso di ricerca interiore (Meditazione e tecniche affini) unita alla ricerca di conoscenze in modo da aumentare la propria Consapevolezza. Perché alla fine puoi liberarti da un Grigio, un Siriano, un Rettiliano, ma se non la conosci la fila di quanti possono rapirti e controllarti è così da lunga da far impallidire anche il più impavido guerriero. La vera liberazione la si raggiunge attraverso una rigida dottrina interiore, l'auto-controllo, il non aver più Paura, ma soprattutto è necessario arrivare ad essere "Coscienti e Svegli" nel vero senso della parola, tornando a prendere contatto con il nostro vero Sé interiore. Per questo motivo, moltissimi casi del passato arrivati agli onori della cronaca sono stati inizialmente un successo, rivelatesi poi un misero fallimento, perché mancando di una base solida su cui continuare a lavorare, è venuta ulteriormente a mancare quella preparazione necessaria per continuare un proprio percorso del tutto personale, cosa che a suo tempo, una figura di spicco come John E. Mack, aveva ben capito. Del resto vale il concetto per il quale, alle Olimpiadi, ci vai se ti alleni con costanza ogni giorno per anni e anni, altrimenti l’Atleta in questione non riuscirà nemmeno a fare correndo la distanza che separa la sua casa dal proprio orto! A tutti gli addotti, o presunti tali in ascolto, consigliamo quanto segue: il lavoro di liberazione, ricerca della verità, di acquisizione di coscienza, etc., lo si conduce da soli. Non bisogna diventare seguaci di nessuno, né di una scuola, tanto meno di esperti, specialisti, tuttologi, ufologi, guru o presunti maestri. Le conoscenze, le modalità, anche le tecniche esistono e sono fruibili gratuitamente da tutti, sia su internet, nei blog, su youtube, nei libri (persino nei testi Gnostici o nel Vedanta Indù!), ma se le persone preferiscono restare “ignoranti” nessuno può accollarsi la responsabilità della loro ignoranza sulle proprie spalle, e un buon esame di coscienza, unito ad una giusta dose di coraggio, sono gli ingredienti essenziali per iniziare qualsiasi nuova avventura. Per quanto ci riguarda siamo e saremo sempre disponibili a dare consigli, ad indirizzare coloro che iniziano a fare i primi passi, a dare spunti di riflessione, un supporto, anche un aiuto, ma è bene che si comprenda definitivamente che la liberazione, da qualsiasi entità, terrestre o aliena che sia, è una propria conquista personale e come tale deve essere raggiunta. Buona riflessione!

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